Global Ecommerce

Comprendere le sfide dell'e-commerce transfrontaliero

Scoprite come superare gli ostacoli connessi alla spedizione dei vostri prodotti verso altri Paesi.

Per agevolare le transazioni di e-commerce transfrontaliero è necessaria la collaborazione delle diverse parti coinvolte. Il problema di fondo è che ciascuna di queste parti mostra un livello di comprensione, motivazione e urgenza diverso.

Tuttavia, una volta comprese le sfide è possibile prepararsi ad affrontarle. Nella maggior parte dei casi, gli ostacoli possono essere suddivisi nelle seguenti categorie principali:

- Questioni normative
- Metodi di pagamento ed elaborazione dei pagamenti
- Logistica e logistica di ritorno
- Preparazione aziendale

Questioni normative

Mancanza di uniformità: una necessità di base dell'e-commerce è l'attuazione di norme uniformi. Ma le sfide poste dall'e-commerce spingono gli enti normativi a ridefinire ripetutamente queste norme. Anche nei Paesi più avanzati, come gli Stati Uniti, è in atto il dibattito sull'applicabilità delle imposte statali alle transazioni di e-commerce, per cui non è difficile immaginare quale sia la mancanza di uniformità in fatto di normative fiscali nei Paesi meno avanzati.

Società locali: alcuni Paesi trattano in modo piuttosto diverso le società locali rispetto a quelle costituite all'estero. Per cui, se avete intenzione di vendere i vostri prodotti in un Paese specifico, potrebbe tornarvi utile costituire una società locale.

Restrizioni legali alla vendita: ogni Paese applica regole specifiche riguardo ai prodotti che possono essere venduti e ai soggetti che possono acquistarli. Nella maggior parte dei Paesi, le transazioni effettuate dai minori non vengono considerate valide, ma l'età legale in cui un soggetto viene ritenuto adulto varia in base al Paese. Allo stesso modo, alcune categorie di prodotti (ad esempio cibo, alcolici, armi e oggetti di antiquariato) presentano requisiti specifici. Le aziende di e-commerce possono essere ritenute responsabili dell'eventuale inosservanza di tali requisiti. Ad esempio, il Paese di un cliente potrebbe richiedere a tutti i produttori di cibi confezionati di riportare sull'etichetta gli ingredienti, i valori nutritivi, la data di confezionamento e quella di scadenza. Se spedite merci da un Paese che non soddisfa questi requisiti, potreste violare le leggi in vigore nel Paese del cliente.

Quadri giuridici chiari e solidi: la conformità alle leggi locali non è tutto e a volte potrebbe essere necessario dover ricorrere a tribunali e autorità competenti. Diversi Paesi del mondo sono caratterizzati da un quadro giuridico piuttosto debole. Anche quando questo non è il caso, spesso l'iter giudiziario subisce ritardi di notevole entità. Pertanto, sebbene un venditore di e-commerce sia vincolato alle normative del Paese in cui vende i suoi prodotti, per una serie di ragioni pratiche potrebbe non essere in grado di far valere i suoi diritti nel Paese in questione.

Metodi di pagamento ed elaborazione dei pagamenti

Un sistema efficace per l'elaborazione dei pagamenti è un requisito imprescindibile per l'e-commerce.

I meccanismi di pagamento più diffusi variano in base al Paese, per cui svolgete ricerche accurate sul mercato a cui intendete rivolgervi prima di decidere quale sistema di pagamento adottare. In Giappone, un metodo di pagamento locale chiamato Konbini viene utilizzato per un sesto delle transazioni di e-commerce. Mentre in Spagna la quasi totalità dei pagamenti per le transazioni di e-commerce viene effettuata con carte di pagamento quali Visa, MasterCard e American Express, questi stessi metodi in Francia e in Germania vengono adottati rispettivamente solo per il 60% e il 30%. È interessante notare come la Germania abbia un efficiente ecosistema di e-commerce senza un utilizzo massiccio delle carte di credito. L'India e altri Paesi asiatici mostrano una netta predilezione per il pagamento alla consegna.

Dovrete accettare il metodo di pagamento preferito dal cliente. A parte le carte di credito, non esiste un altro metodo di pagamento realmente globale.

Logistica e logistica di ritorno

A meno che non vendiate esclusivamente download digitali, dovrete sviluppare un solido sistema logistico. È stato più volte dimostrato come una logistica efficiente rappresenti un notevole vantaggio competitivo sia per i rivenditori online che per quelli tradizionali.

I costi associati alla logistica transfrontaliera potrebbero rappresentare un fattore cruciale per la vostra attività di e-commerce.

Ma i costi non sono tutto. L'affidabilità e la prevedibilità sono fattori altrettanto importanti.

Numerose aziende di e-commerce di piccole dimensioni ritengono che il loro compito termini nel momento in cui possono dimostrare di aver consegnato la merce al fornitore di servizi logistici. Ma il cliente non ragiona in questi termini. I clienti vi ritengono responsabili di tutte le fasi della spedizione di un prodotto, fino alla sua consegna.

E se la logistica delle spedizioni è complessa, immaginate quanto possa esserlo la logistica di ritorno.

Per via dei costi, dei dazi e della documentazione richiesta, molte aziende di e-commerce potrebbero non essere in grado di offrire servizi di logistica di ritorno per le transazioni internazionali.

Preparazione aziendale

Una discussione sulle limitazioni dell'e-commerce internazionale non sarebbe completa se non si ponesse l'accento sulla necessità per le aziende di essere pronte a vendere all'estero. Da una conoscenza approfondita delle preferenze dei consumatori a un'acuta sensibilità verso la cultura locale, dovete sviluppare una profonda comprensione di ogni mercato a cui intendete rivolgervi.

Nonostante le problematiche illustrate in questo articolo, l'e-commerce transfrontaliero presenta potenzialità commerciali enormi nelle economie mondiali in ascesa. Un approccio ben ponderato vi aiuterà a raccogliere i frutti dell'e-commerce transfrontaliero.