Statuto del Comitato di revisione

Scopo del comitato

Lo scopo del Comitato di revisione (il “Comitato”) del Consiglio di amministrazione (il “CdA”) di Pitney Bowes Inc. (la “Società”) è assistere il CdA nella supervisione dei seguenti elementi: (a) l'integrità dei rendiconti finanziari della Società; (b) la conformità della Società ai requisiti legali e normativi; (c) l'indipendenza e le qualifiche dei revisori esterni della Società; (d) le prestazioni della funzione di revisione interna e dei revisori esterni della Società; (e) la preparazione del resoconto che il Comitato, in base alle regole della Securities and Exchange Commission (“SEC”), è tenuto a includere nelle informazioni per delega annuali della Società.

Struttura e attività del Comitato

Il Comitato sarà composto da un minimo di tre consiglieri; tutti i membri del Comitato saranno indipendenti in base ai criteri di indipendenza stabiliti dal CdA in conformità agli statuti e alle norme applicabili, nonché ai criteri per l'ammissione a quotazione del New York Stock Exchange (“NYSE”). Il CdA nominerà con cadenza annuale i membri del Comitato, incluso un consigliere che ricoprirà il ruolo di Presidente del Comitato, dopo avere preso in considerazione le proposte del Comitato per la governance. Nel selezionare i membri del Comitato, il CdA terrà in considerazione la conformità agli statuti, alle norme e ai regolamenti applicabili e ai criteri per l'ammissione a quotazione del NYSE, inclusi i requisiti di indipendenza. Il CdA dovrà stabilire che ogni membro del Comitato sia finanziariamente competente in conformità ai criteri per l'ammissione a quotazione del NYSE. Almeno un membro del Comitato dovrà essere, a giudizio del CdA, un “esperto finanziario del comitato di revisione” in conformità alle norme e ai regolamenti della SEC, e almeno un membro (che potrà anche essere l'esperto finanziario) dovrà possedere, a giudizio del CdA, competenze contabili o di gestione finanziaria correlate in conformità ai criteri per l'ammissione a quotazione del NYSE.

Ove consentito dagli Statuti rettificati e riformulati della Società, in caso di assenza o interdizione di un membro del Comitato, il membro o i membri presenti a qualsiasi riunione del Comitato e non interdetti dal voto, indipendentemente dal fatto che raggiungano o meno il numero legale, possono nominare all'unanimità un altro consigliere indipendente come sostituto del membro del Comitato assente o interdetto per la riunione. Qualsiasi consigliere indipendente che ricopra il ruolo di membro alternativo del Comitato dovrà soddisfare i criteri per l'appartenenza al Comitato sopra elencati.

Il Comitato si riunirà almeno quattro volte l'anno, con riunioni aggiuntive indette quando ciò sia ritenuto necessario o opportuno dal Comitato o dal suo Presidente. Una maggioranza dei membri del Comitato costituirà il numero legale per l'esercizio delle sue funzioni.

Doveri e responsabilità del Comitato

Il Comitato ha i seguenti doveri e responsabilità:

1. Essere direttamente responsabile, in qualità di comitato del CdA, per la nomina, l'assunzione, la remunerazione, la supervisione e il licenziamento secondo necessità del principale studio di commercialisti indipendenti ("revisori esterni") per la revisione dei bilanci consolidati della Società. A questo proposito il Comitato valuterà le qualifiche, l'indipendenza e le prestazioni dei revisori esterni, li nominerà e li assumerà (fatta salva la ratifica da parte degli azionisti della Società) e se necessario li sostituirà. I revisori esterni risponderanno direttamente al Comitato.

2. Approvare preventivamente tutti i servizi di revisione e di altro tipo prestati dal revisore esterno e stabilire politiche e procedure per l'incarico al revisore esterno per la prestazione di tali servizi.

3. Ottenere ed esaminare con cadenza almeno annuale un rapporto del revisore esterno che descriva: le procedure interne di controllo della qualità dell'azienda; gli eventuali problemi sostanziali sollevati dalla più recente valutazione interna del controllo della qualità o valutazione collegiale dell'azienda, o da qualsiasi accertamento o indagine da parte di autorità governative o professionali nei cinque anni precedenti in relazione a una o più revisioni indipendenti svolte dall'azienda, nonché le eventuali misure adottate per risolvere tali problemi.

4. Con cadenza almeno annuale, valutare l'indipendenza del revisore esterno e, in conformità alle norme del Public Company Accounting Oversight Board, ottenere ed esaminare un rapporto del revisore esterno che descriva tutti i rapporti tra il revisore esterno o le persone ad esso collegate e la Società o le persone che ricoprono ruoli di supervisione finanziaria nella Società che possano essere ragionevolmente ritenuti rilevanti ai fini dell'indipendenza, e discutere con il revisore esterno i potenziali effetti di tali rapporti sulla sua indipendenza.

5. Riunirsi per esaminare e discutere con la direzione e il revisore esterno i rendiconti finanziari annuali e trimestrali verificati prima della loro presentazione, compreso l'esame delle dichiarazioni specifiche della Società relativamente alla voce "Discussione e analisi delle condizioni finanziarie e dei risultati delle attività da parte della direzione" e delle questioni il cui esame è richiesto dalle norme legali o dai requisiti del NYSE applicabili.

6. Discutere con la direzione e i revisori esterni ed esaminare qualsiasi problema significativo relativo a principi, prassi e giudizi contabili applicati nel contesto della preparazione dei rendiconti finanziari della Società. Esaminare un rapporto dei revisori esterni relativo a tutte le politiche contabili essenziali da utilizzare nei rendiconti finanziari della Società, comprese eventuali modifiche significative. Esaminare le eventuali problematiche più importanti relative all'adeguatezza dei controlli interni della Società e le eventuali misure speciali di revisione adottate alla luce di carenze sostanziali nei controlli. Valutare gli effetti delle iniziative normative e contabili, nonché delle strutture fuori bilancio, nei rendiconti finanziari della Società. I revisori esterni riferiranno inoltre al Comitato ogni eventuale comunicazione scritta sostanziale con la direzione.

7. Discutere i comunicati stampa relativi agli utili, nonché le informazioni finanziarie e le previsioni degli utili fornite ad analisti e agenzie di rating.

8. Consigliare al CdA se includere i rendiconti finanziari nel rapporto annuale sul modulo 10-K.

9. Esaminare con i revisori esterni gli eventuali problemi o difficoltà nella revisione e la risposta della direzione.

10. Esaminare le politiche e i processi relativi all'identificazione, alla valutazione e alla gestione del rischio.

11. Sovrintendere all'attenuazione da parte della direzione di specifici rischi aziendali, assegnati dal Comitato per la governance e approvati dal Consiglio di amministrazione, tra quelli identificati dal Comitato direttivo per il rischio della Società e riferiti al Comitato di revisione.

12. Riunirsi separatamente e su base periodica con la direzione, il principale revisore interno della Società (il "Revisore principale") e i revisori esterni.

13. Valutare e approvare periodicamente (con cadenza almeno annuale) l'organizzazione di revisione interna e gli obiettivi e l'ambito della funzione e degli esami di revisione interni, inclusi l'esame e l'approvazione della nomina del Revisore principale.

14. Esaminare rapporti periodici della direzione in cui viene valutata l'efficacia dei controlli e delle procedure interne per la rendicontazione finanziaria della Società, compresi rapporti su (a) qualsiasi carenza significativa o debolezza sostanziale nella concezione o nel funzionamento dei controlli interni, incluse le eventuali misure correttive, e (b) qualsiasi frode, sostanziale o meno, che coinvolga la direzione o altri dipendenti con un ruolo significativo nei controlli interni.

15. Stabilire procedure relative a: (a) ricezione, conservazione e trattamento dei reclami relativi alla contabilità della Società, ai controlli contabili interni o alle questioni di revisione, e (b) segnalazione confidenziale e anonima da parte di dipendenti della Società di questioni di contabilità o revisione discutibili.

16. Definire le politiche relative all'assunzione di dipendenti o ex dipendenti del revisore esterno.

17. Rivedere periodicamente (con cadenza almeno annuale) lo statuto del Comitato e proporre al Comitato per la governance eventuali modifiche allo statuto.

18. Valutare su base annua l'adempimento delle responsabilità del Comitato e riferire tale valutazione al CdA.

Rapporti del Comitato

Il Comitato produrrà e fornirà al CdA i seguenti rapporti:

1. Un rapporto annuale del Comitato di revisione, da includere nelle informazioni per delega annuali della Società in conformità alle norme e ai regolamenti applicabili.

2. Una valutazione annuale delle prestazioni del Comitato. La valutazione delle prestazioni deve anche segnalare al Comitato per la governance se siano ritenuti necessari od opportuni eventuali miglioramenti del presente statuto. La valutazione delle prestazioni da parte del Comitato sarà condotta secondo le modalità ritenute opportune dal Comitato stesso. Il rapporto al CdA potrà avvenire sotto forma di relazione orale del Presidente del Comitato o di qualsiasi altro membro designato a questo scopo dal Comitato stesso.

3. Un riepilogo delle azioni intraprese durante ogni riunione del Comitato, che sarà presentato al CdA dal Presidente del Comitato in occasione della successiva riunione del Consiglio di amministrazione.

Risorse e autorità del Comitato

Il Comitato riceverà risorse e finanziamenti adeguati, a discrezione del Comitato stesso, per assolvere le proprie responsabilità.

Il Comitato avrà autorità di nominare e assumere i consulenti legali esterni e gli altri consulenti che il Comitato stesso, a propria esclusiva discrezione, riterrà opportuni. Il Comitato avrà autorità esclusiva per l'approvazione dei termini di ogni incarico di questo tipo e dei relativi compensi.

Il Comitato avrà accesso diretto ai revisori esterni, al Revisore principale e al General Counsel, ciascuno dei quali avrà a sua volta accesso diretto ai membri del Comitato di revisione.

In vigore dal settembre 2013